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Brand identity e retail experience: come il retail marketing può incrementare le vendite

L’apertura in Italia di Starbucks e di altre catene del food provoca reazioni contrastanti: entusiasmo, curiosità, ma anche tante critiche e paure. Per la piccola media impresa italiana e soprattutto per la maggioranza degli esercenti e dei ristoratori significa maggiore concorrenza, ma anche un ottima occasione di osservare ed imparare i due veri punti di forza di queste catene: brand identity e retail experience.

Questo articolo pubblicato sul quotidiano La Stampa è il punto di partenza per affrontare questo discorso.

L’esperienza del cliente

«Si va da Starbucks per l’esperienza, che spesso è il punto debole di molti coffee bar italiani»

Il grande valore che queste catene trasmettono è basato sull’idea che l’esperienza del cliente nel punto vendita deve essere speciale e unica. Il cliente deve sentirsi a suo agio nell’ambiente e soprattutto deve vivere e riconoscere la stessa esperienza entrando in ogni punto vendita della catena. Questo è il motivo principale di acquisto e di scelta di un punto vendita piuttosto che un altro della concorrenza. Ma come si può creare questo senso di riconoscimento? L’esperienza di ogni cliente si tramuta nella sua adesione al brand attraverso la brand identity, vediamola nel dettaglio.

Brand

Tutte le motivazioni d’acquisto o di preferenza da parte di un individuo.
È un insieme di idee coerenti nella mente di un consumatore.

Identity

Identità. Le persone vogliono identificarsi in una marca.
L’identità genera il senso di appartenenza ad una marca e stimola la fidelizzazione.

Retail

Il luogo dove il cliente forma la sua esperienza e le emozioni.
L’ambiente dove acquisisce la consapevolezza del marchio.

Experience

Il cliente nel punto vendita vive un’esperienza emotiva.
L’80% del processo di acquisto è dettato dalle emozioni.

 

Personalizzazione dell’esperienza nel punto vendita

«Certo – prosegue – ai nostri baretti manca la capacità di darsi uno stile, molti caffè, anche belli, hanno arredamenti d’altri tempi»

Cosa differenzia la nostra attività da quella dei concorrenti?
Il consumatore deve identificarsi nel marchio e attribuirgli un valore simbolico grazie alle sensazioni, alle immagini, alle percezioni che il brand è in grado di suscitare. La risposta è la personalizzazione e l’unicità dell’esperienza del cliente nei punti vendita.

Vediamo alcuni esempi di alcune realtà italiane che hanno ottenuto i loro successi grazie ad un ottimo lavoro di marketing:

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Retail marketing

Come personalizzare l’esperienza del cliente nel punto vendita?
L’attività di retail marketing ha come obiettivo quella di organizzare al meglio la vendita dei prodotti e aumentare le vendite. Il metodo che utilizzo passa attraverso 4 fasi:

Identità

Saper creare appartenenza e riconoscimento nel brand: la stessa esperienza in ogni punto vendita.
E’ importante sviluppare bene l’identità aziendale e la visual identity a cominciare dall’immagine coordinata di loghi, insegne, cartellonistica, comunicazioni alla clientela, abbigliamento del personale, etc.

Emozioni

Saper comunicare ai sensi, passare dalla razionalità all’emotività:
abbiamo già scritto di come l’80% del processo di acquisto è dettato dalle emozioni e di come il cliente viva un’esperienza emotiva nel punto vendita. Il marketing sensoriale deve quindi saper equilibrare bene suoni (musica, atmosfere sonore), immagini (colori, luci), odori (l’esempio più calzante è l’odore artificiale di Mc Donald, fatto apposta per essere uguale in tutti i punti vendita).

Persone

Saper parlare alle persone raccontando storie.
Qui entra in gioco lo storytelling, comunicare storie ed emozioni che sappiano creare senso di appartenenza.

Ambiente

Influenza l’acquisto e la fidelizzazione, il cliente deve sentirsi a casa e deve aver voglia di tornare per vivere ogni volta una piacevole esperienza. Gli arredi, lo studio dei percorsi e di come si muovono i clienti all’interno del punto vendita, il personale, la disposizione dei prodotti: tutti questi elementi contribuiscono alla creazione dell’ambiente.

 

Come incrementare le vendite

Per incrementare le vendite, la creazione di un singolo punto vendita o di una piccola catena di negozi necessita di un’attenta programmazione e non deve essere lasciata al caso. Il supporto di un professionista è un buon modo di porre le basi per il successo della propria attività.

Comments

  • Gianluca says:

    Sono pienamente d’accordo con quanto scritto.Oggi, non esiste la fortuna, ma step precisi, studiati a monte, che portano a un risultato lodevole.

    Gianluca Gallina Agente L’OREAL PROFESSIONNEL.

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