Newsletter marketing

Newsletter marketing: ha ancora senso inviare newsletter?

Qualcuno legge ancora le newsletter?

Ha ancora senso fare newsletter marketing?


Ognuno di noi si è posto queste domande e vedendo i tassi di apertura intorno al 20% pensavamo di aver avuto la risposta.
Strano ma vero, le persone continuano a leggere la posta elettronica e secondo l'Osservatorio Statistico 2021 realizzato da MailUp, durante il 2020 si è registrato un miglioramento dell'andamento delle newsletter rispetto al 2019.

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Questo miglioramento è stato dettato dall'aumento del:

- tasso di aperture uniche: esprime il grado di rilevanza dei messaggi all’interno della inbox
- tasso di clic unici: rileva il grado di rilevanza di un messaggio una volta aperto
- tasso di clic unici su aperture uniche

Queste metriche sono da considerare come piani interdipendenti e connessi. Anche il tasso di engagement, influisce molto sull'andamento di una newsletter aiutando a definire le strategie di email marketing più efficaci.

Resta da chiedersi: perché si è verificato questo aumento 2020?

 

Il momento conta: volumi di invio per mensilità

Se si analizzano i volumi di invio per mensilità si può notare come le logiche stagionali incidano molto sulle strategie di newsletter marketing.

I maggiori volumi dell’anno si sono registrati nel mese di novembre. Le occasioni di vendita come Black Friday, Cyber Monday e le festività natalizie hanno inciso notevolmente sulle campagne email del 2020.

Agosto si riconferma come il periodo in cui si registra il minor numero di invii a causa della pausa estiva e della chiusura delle aziende.

Ovviamente ogni settore ha le sue logiche stagionali ben definite, ma non bisogna sottovalutare anche la scelta del momento migliore della settimana per inviare un contenuto, oltre che l'orario.

Vista la mole di mail che ognuno di noi riceve ogni giorno, il lunedì mattina risulta essere il momento peggiore per inviare una mail, visto l'accumulo dal weekend.

Boom di acquisti online: crescita delle mail transazionali

Per le email transazionali si assiste a un picco di invii nel mese di aprile (11,23%) con un brusco calo a maggio. Segue poi un andamento in crescita da giugno fino a dicembre.

Questi dati sono probabilmente il segnale di un incremento delle attività di shopping online (con conseguente aumento delle email di conferma ordine e avvenuta spedizione) nel mese in cui, dopo un iniziale periodo di assestamento al nuovo scenario, i consumatori si sono dovuti adeguare alle restrizioni ed effettuare i loro acquisti a distanza.

Disporre di un e-commerce chiaro e facile da usare ormai è necessario per restare al passo con la concorrenza. Se ti interessa approfondire il tema leggi Come fare Branding Communication nel 2021: strategia SEO.

Tuttavia è la newsletter a registrare il tasso di volumi più alto rispetto alle altre tipologie di email, con il 70% del volume complessivo di email inviate rilevato anche nel 2019.

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Scopriamo ora quali sono le newsletter che vengono maggiormente aperte dagli utenti.

 

B2B: newsletter marketing su Hobby e Tempo Libero al top

Nel B2B brillano per tassi di apertura:

  •  Hobby e Tempo Libero (28,1%)
  •  Agricoltura/Alimentare (27,7%)
  • Associazioni/Organizzazioni politiche (27,5%)
  • Medicina/Farmaceutica (20,5%)
  • Agenzie Pubblicità/Marketing e Associazioni/Organizzazioni politiche (16,3%)

Particolarmente negative, invece, le performance del macro settore Formazione/Lavoro.

In termini di aperture uniche, primeggiano:

  • Gambling/Giochi (41,8%)
  • Utilities (33,8%)

A registrare il miglior tasso di clic e di engagement è il settore Musica/Arte/Spettacolo, con risultati positivi lungo tutto il funnel.

 

B2C:  newsletter marketing su Banking & Finance con il miglior livello di engagement

Nel B2C i migliori risultati in termini di aperture (27,1%) e clic unici (3,6%) sono registrati da Enti Pubblici.

 A livello di engagement i migliori risultati sono stati ottenuti da:

  •  Banking & Finance (19,5%)
  • Consulenza/Professionisti (18,8%)
  • Gambling/Giochi (18,3%)

Formazione/Lavoro registra le performance peggiori anche nel B2C, insieme a Commercio all’ingrosso che registra il tasso di CTOR più basso in assoluto tra tutte le diverse audience (3,4%).

 

Consigli utili per la tua strategia di newsletter marketing

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La newsletter della tua attività rientra nei tassi di apertura nazionali o ha una percentuale più bassa?

Se vuoi migliorare la tua strategia di newsletter marketing inizia con:

  • Definire le liste di contatti, dividendole per tematiche e interessi: a nessuno piace ricevere mail non in linea con i propri interessi
  • Inviare la newsletter nel momento più opportuno secondo le logiche stagionali della tua attività: per questo puoi leggere Quando è meglio contattare i clienti? 
  • Aggiornare il layout, rendendo chiara la call to action: i software di mail spesso bloccano le immagini non compresse e valorizzano i contenuti ottimizzati SEO

Se desideri una consulenza o qualcuno che ti affianchi nella creazione della tua strategia di newsletter marketing non esitare a contattarci.


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