Fare networking e marketing attraverso gli eventi aziendali: i segreti per organizzare l'evento perfetto

Fare networking e marketing attraverso gli eventi aziendali: i segreti per organizzare l'evento perfetto

Chat&Chips con Marilù Sansone, co-founder di Impact Hub Torino.

Far conoscere i propri prodotti e servizi a un target ampio e interessato, stringere relazioni con contatti qualificati e funzionali per il proprio business: ecco cosa cercano gli imprenditori oggi. Il web rappresenta un ottimo alleato per farsi conoscere: se si elabora una strategia di comunicazione ad hoc, è semplice capire come muoversi online e quali strumenti utilizzare. Tuttavia, per rafforzare l'immagine del proprio brand, parlare con il pubblico senza il filtro di uno schermo in molti casi fa la differenza.
 
In questo periodo il settore degli eventi è stato costretto a fermarsi o a spostarsi sul web. Ma una volta che la situazione si sarà ripresa, siamo sicuri che gli eventi aziendali torneranno a rappresentare uno strumento versatile e utile per far crescere qualunque tipo di business. Noi abbiamo intervistato Marilù Sansone, co-founder di Impact Hub Torino, per scoprire quali sono le mosse fondamentali per organizzare un evento di successo.

 

luca marilu
 
LUCA (Co-founder Limo Comunicazione): Impact Hub è una fucina di eventi. Workshop, corsi, speech con ospiti sempre diversi… Quanto contano gli eventi all'interno dell'ecosistema del vostro coworking?
 
MARILÙ: dare vita a eventi sempre diversi, che siano di ispirazione ai nostri hubbers e agli imprenditori che vi partecipano, è una parte importante del nostro lavoro. Organizzare e ospitare questo tipo di attività all'interno dei nostri spazi porta vantaggi sia a noi sia all'ospite: ci permette di far conoscere la nostra realtà sul territorio e allo stesso tempo, aiuta l'ospite ad accrescere la sua visibilità. Anche chi viene da noi per ascoltare uno speech o per partecipare a un workshop coglie un'occasione interessante: tutti i nostri eventi, infatti, sono pensati per facilitare il dialogo e lo scambio di informazioni tra i partecipanti: fare networking è molto più semplice se il contesto facilita le interazioni.
 
LUCA: Nel mondo degli eventi, tutto ruota intorno alle relazioni. Le persone partecipano a un evento anche per incontrare persone professionalmente interessanti ma anche chi lo organizza deve guardarsi intorno: senza il giusto network, un evento non potrà decollare.
 
MARILÙ: Esatto Luca, le relazioni umane sono fondamentali per creare attività di valore, soprattutto all'interno di un coworking. Il target dei workshop e degli speech che organizziamo ha infatti degli obiettivi specifici: sta a noi riuscire a coltivare nel modo migliore relazioni e partnership per poter offrire eventi sempre interessanti e con ospiti di spicco.
 
LUCA: Oltre alle competenze e al savoir faire degli speaker, quali sono gli elementi che non devono mai mancare per scongiurare un eventuale flop? Per quel che mi riguarda il cibo conta [risata]…
 
MARILÙ: E partiamo proprio dal cibo [ride]! Inserire un momento di convivialità è importantissimo, magari un aperitivo a buffet in cui si ha la possibilità di scambiare quattro chiacchiere davanti a qualche stuzzichino. Poi è importante che, compatibilmente con il contesto e con l'argomento trattato, ogni evento sia pensato per avere anche una parte interattiva, in cui si coinvolge il pubblico. Se il tempo lo permette, sono anche molto utili gli ice breakers, ovvero quei giochi e quelle attività studiate proprio per rompere il ghiaccio.
 
LUCA: E quali sono invece le richieste di chi sceglie di spazi del vostro coworking per organizzare un evento?
 
MARILÙ: Questa è una domanda interessante. Perché a parte quelle richieste particolari, legate a contesti specifici, la maggior parte delle persone che si rivolge a noi per l'organizzazione di un evento è alla ricerca di un ambiente funzionale ma che allo stesso tempo trasmetta informalità e soprattutto attenzione alla persona. Poi ci sono tutta una serie di esigenze molto tecniche: è necessario infatti che tutto funzioni al meglio, che non manchino le sedie, che il proiettore abbia la giusta luminosità, che il microfono non faccia scherzi… Sembrano cose scontate, ma in realtà questi piccoli dettagli possono fare la differenza.
 
LUCA: C'è una tipologia di evento che ospitate più di frequente?
 
MARILÙ: In realtà, gli eventi che ospitiamo sono piuttosto diversificati: dai corsi di formazione ai workshop interattivi, dai team building aziendali alle conferenze. Ma le esigenze degli organizzatori sono comuni: sono molto attenti ai dettagli e alla possibilità di ricevere supporto dal nostro team.
 
LUCA: Hai citato il team building: un'attività molto diversa rispetto ad altre tipologie di eventi. Come gestire al meglio un gruppo di colleghi che viene in Impact Hub per fare team building?
 
MARILÙ: Allora, noi gestiamo due tipi di team building. Ci capita di ospitare aziende che semplicemente utilizzano i nostri spazi per svolgere qui queste attività e in casi come questi, noi ci limitiamo a offrire loro un ambiente confortevole, senza tralasciare nessun particolare. Almeno una nostra risorsa rimane sempre a loro disposizione per eventuali richieste o necessità. Diverso è il discorso dei team building organizzati proprio da noi di Impact Hub Torino e pensati per le aziende che desiderano rafforzare la coesione dei loro team con pratiche innovative e poco convenzionali. Per questo abbiamo elaborato una serie di format, che adattiamo poi alle esigenze dell'azienda. Le attività di team building possono infatti avere molteplici obiettivi: dal migliorare la capacità di lavorare insieme, ad esempio, al favorire l’integrare di team che lavorano su città differenti, al creare un’identità aziendale più forte e condivisa.
 
LUCA: Chiudiamo con un consiglio per gli imprenditori che vogliono iniziare a organizzare qualche evento per far conoscere la loro attività.
 
MARILÙ: Non perdere mai il focus sulla persona. È importante sempre pensare in primis alla necessità del pubblico-target, in modo tale da fornire così un contenuto che possa riscuotere interesse e soddisfare il bisogno identificato. Un altro consiglio che mi sento di dare è di pianificare sempre gli eventi con un buon anticipo. Programmare gli eventi nei mesi a venire, in base agli obiettivi che si desiderano ottenere, è l'ideale. Ovviamente, non sempre è possibile lavorare sul medio termine: a volte si creano delle occasioni che vanno colte al volo e si deve organizzare tutto in fretta. Tuttavia, soprattutto per gli eventi che fanno parte di un unico format o sui workshop, muoversi con largo anticipo e pianificare diventa indispensabile.
 
Marilù Sansone è un'esperta di marketing B2B e B2C. Dopo alcune esperienze in contesti aziendali tradizionali, ha lavorato nella sede Impact Hub di Amsterdam per collaborare al progetto europeo BENISI, finalizzato allo sviluppo dell’imprenditoria a impatto sociale in Europa. Oggi è co-fondatrice di Impact Hub Torino e si occupa principalmente della comunicazione e dell’organizzazione di eventi.

 


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