Storytelling efficace: su cosa puntare per costruirlo?

Storytelling efficace: su cosa puntare per costruirlo?

Quando parliamo di strategie di comunicazione, parliamo soprattutto di storytelling. Lo storytelling è lo strumento che ci permette di entrare in contatto con il nostro target in modo significativo, sfruttando la potenza di una narrazione. Perché le storie riescono a veicolare al meglio valori, idee e possono produrre azioni o cambiamenti nei comportamenti. Lo storytelling nel marketing ci permette quindi di portare avanti diverse azioni: dal condividere con il target la vision e la mission di un brand fino a persuadere un potenziale acquirente a provare il nostro prodotto o servizio. Ma quali sono le caratteristiche che trasformano una semplice storia in un mezzo con cui migliorare l'appeal del proprio brand? Analizziamole insieme.

Partire dai perché

Ma da dove nascono le storie? Non è il caso di farsi prendere dal panico da foglio bianco: spesso basta ripercorrere la strada che ci ha portato a creare il nostro brand per trovare spunti interessanti, utili per costruire una narrazione autentica e creativa. Le domande che dobbiamo farci inizialmente sono due:

  • Che cos'è che ha spinto alla creazione del brand e del prodotto o servizio che offriamo?
  • Qual è la storia della nostra azienda?

Dobbiamo quindi partire dai perché. Il primo passo per creare una proposta di valore è partire dai perché: ogni storia soddisfacente e coinvolgente, infatti, è una storia che offre dei motivi, delle ragioni che stanno dietro a ciò che si racconta. Mettere in luce il perché ci permette di mostrarci per chi siamo, di raccontare da dove siamo partiti e quali sono i valori in cui crediamo: tutti elementi che aiutano a creare una relazione più profonda con chi ci ascolta. Un esempio di storytelling emozionale è lo script del video che abbiamo realizzato per Plastitalia, azienda produttrice di raccordi in polietilene. Il video, infatti, ripercorre la quotidianità di un dipendente dell'azienda di come i valori di Plastitalia siano anche i suoi.

Raccogliere dati sul pubblico

Dopo aver trovato i contenuti su cui basare la narrazione, diventa fondamentale capire come rivolgersi al pubblico e quali piattaforme utilizzare per far sentire la voce del tuo brand. In che modo? Studiando il tuo target. Soltanto raccogliendo informazioni precise sulle persone a cui vuoi parlare potrai dare vita a una narrazione efficace perché personalizzata. Affinché una storia abbia presa non è più sufficiente avere soltanto delle informazioni culturali e demografiche sul pubblico: è necessario lavorare su dati più precisi, comprendere i comportamenti e le abitudini delle persone. In un panorama multimediale sempre più affollato, tutto ciò non va visto come un limite al processo creativo ma come la strada più sicura e diretta per portare il nostro messaggio a chi sarà più propenso ad ascoltarlo.

Puntare sulla componente emozionale

L'ultimo elemento da non tralasciare è la componente emozionale, perché uno storytelling non può essere efficace se coinvolge solo la componente razionale. Per riuscire davvero a parlare al pubblico è necessario fare breccia nel cuore delle persone, incuriosirle, farle immedesimare in ciò che raccontiamo. Giocare sulle emozioni significa dare un volto, dei colori, magari anche una colonna sonora alla nostra storia, rimanendo però sempre coerenti con quelli che sono i valori del brand. Ma attenzione! L'obiettivo non è solo quello di far provare ai nostri potenziali clienti un denso agglomerato di emozioni, ma ispirarli e farli entrare in sintonia con quanto raccontiamo. E questo è possibile soltanto se alla base della storia c'è un'attitudine alla profondità e la condivisione della ragion d'essere delle cose. Qui abbiamo già parlato di un esempio molto emozionale.

E tu, hai già qualche idea su come sviluppare il tuo brand storytelling? Se hai bisogno di un parere, scrivici: siamo a disposizione per chiarire ogni tuo dubbio.

 

 


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