Generazione Z: la comunicazione visiva precede la messaggistica

Generazione Z: la comunicazione visiva precede la messaggistica

Se il tuo target di riferimento sono gli under 25, vuol dire che ti stai rivolgendo alla Generazione Z. Sono i primi nativi digitali e studi rivelano che per loro la comunicazione visiva precede la messaggistica nel percorso di trasmissione di contenuti. Il loro social preferito è YouTube ed occorre essere sempre aggiornati su gli ultimi trend se si vuole interagire con loro e diventare un love brand.

YouTube: il social nella generazione Z

Secondo Ipsos, l'80% degli adolescenti della Generazione Z afferma che YouTube li ha aiutati a diventare più informati su qualcosa, e il 68% che li ha aiutati a migliorare o acquisire competenze e a prepararsi per il futuro. E non stiamo parlando solo di tutorial o video lezioni: la spinta all'automiglioramento sta assumendo nuove forme, come i video study with me in cui le persone si riprendono mentre studiano. I nuovi format della generazione Z (Gen Zers) riescono a coniugare il desiderio di imparare con il bisogno di connessione sociale.

Youtube oltre a conoscenza è anche svago, ed è la prima scelta della Gen Zers quando vuole rilassarsi. Secondo lo stesso studio, 8 adolescenti su 10 hanno affermato di condividere in modo proattivo i video di YouTube con genitori e altri membri adulti della famiglia, diventando così i primi promotori di un contenuto.

Ma cosa ancor più importante, YouTube, grazie ai suoi creator che definiscono identità precise fatte di immagini, musiche e altri contenuti, crea dei mondi dedicati a diversi modi d'essere in cui la Generazione Z si identifica.
Questi mondi si chiamano estetiche, e influenzano le abitudini d'acquisto dei Gen Zers. I brand che si vogliono interfacciarsi con loro devono tener conto di questo: sono molto più interessati all'estetica della comunicazione di un prodotto piuttosto che alla narrazione delle caratteristiche del prodotto stesso.

Estetiche su YouTube: come la generazione Z plasma la sua identità

I video di YouTube che riguardano le principali estetiche, quali cottagecore, dark academia e Y2K hanno ottenuto oltre un miliardo di visualizzazioni dal 2015. Ogni estetica ha il suo stile di musica, moda, design, un'identità di base e dei creatori di video che condividono playlist e guide illustrative. Su YouTube è anche possibile creare ed esplorare infinite variazioni di una stessa estetica.

I brand che vogliono raggiungere questa generazione devono tener conto di quali siano i contenuti e gli stili più amati, in modo da modellare la propria identità per adattarla al target di riferimento. Vediamo ora 3 tra le principali tendenze estetiche su YouTube.

Cottagecore: la ricerca della vita semplice

Generazione Z 1

I giovani che si identificano con questa estetica sono interessati ad uno stile di vita lento e semplice, alla moda rustica, alle candele, ai fiori e ai colori della terra. Le visualizzazioni di video con "slow living" nel titolo sono quadruplicate nel 2020 rispetto al 2019. I dati indicano anche un interesse crescente nell'intraprendere nuovi hobby e nell'esplorare interessi che prima venivano considerati troppo impegnativi in termini di tempo.

Alcuni di questi interessi non sono emersi solo di recente. Ad esempio, ascoltare musica d'atmosfera o ASMAR è stata un’attività fondamentale da svolgere su YouTube per almeno un decennio. Ma in una situazione come quella causata dalla pandemia, questi video sono risultati particolarmente interessanti perché fornivano un senso di fuga e aspirazione per una stile di vita più lento e in linea con i tempi della natura.

I brand associati ad hobby come il giardinaggio e la cucina, possono attingere alla tendenza dello "slow living" adattando i propri piani creativi per entrare in contatto con i consumatori in cerca di questi contenuti.

 generazione Z 2

Il grafico mostra i primi 200 video più visti per la categoria Cottagecore. La dimensione del cerchio rappresenta la percentuale di visualizzazioni per ogni categoria ed offre una chiara visione su quali sono i settori più influenzati da questa estetica.

Dark accademia: il gotico incontra lo stile collegiale

 generazione Z 3

I Gen Zers che si identificano con questa estetica si vestono rifacendosi a un misto di moda vittoriana e di college privato con un tocco gotico. Troviamo in abbondanza blazer e tweed, scarpe di pelle formali, una palette di colori che va dal grigio al beige, accessori sofisticati e dall’aria vintage e in generale a una versione romantica e molto dark del classico stile preppy.

Nonostante un moodboard di riferimenti abbastanza preciso, comunque, il tema portante di questa estetica sono la musica e la letteratura classica e gli autori del romanticismo. Anche se sarebbe forse più corretto dire che non è tanto la cultura il perno di quest’estetica, quanto l’estetizzazione della cultura. La dark accademia abbraccia tutti gli ambiti del lifestyle, dall’arredamento alla cultura personale fino a hobby come gli scacchi e la pittura.

Diversi brand di moda hanno già adottato questo stile, come nella collezione FW21 di Celine o quelle di Saint Laurent e Balenciaga. Potrebbe essere un'occasione interessante per il rilancio estetico di quelle categorie, come la musica classica e la letteratura classica, che solitamente vengono percepiti come contenuti di nicchia.

generazione Z 4

Anche qui Il grafico mostra i primi 200 video più visti per la categoria Dark Accademia. I video di musica classica sono decisamente i più visitati.

Y2k: l'ottimismo dei primi anni 2000

Y2K è un'estetica basata sulla moda e sull'ottimismo dei primi anni 2000. La bolla delle dotcom si stava gonfiando e ancora dovevamo assistere al crollo del mercato e alla guerra in Iraq. Per un breve momento non c'era altro che scintillante futurismo utopico e fede in una nuova era di possibilità illimitate. Questo breve momento è stato caratterizzato da un periodo estetico distinto, che racchiudeva la moda, il design, la musica e gli arredi luccicanti.

Materiali sintetici o dall'aspetto metallico, mobili gonfiabili, calzature moon boot e acconciature ispirate agli alieni erano solo alcuni segni dello spirito dell'epoca. Persino i video musicali più popolari dell'epoca avevano un insieme di tratti comuni: vestiti lucidi, tonalità gelide, pezzi che ricordavano camere d'equilibrio o interfacce di computer e un breve e onnipresente effetto sonoro "bubble pop".

Per la generazione Z non si tratta di nostalgia, in quanto non è cronologicamente possibile, bensì di un rinnovato interesse per un'epoca il cui ottimismo per il futuro era dilagante. Questa estetica ha influenzato la Gen Zers soprattutto nel fashion, tanto che risulta la categoria più vista su YouTube.

generazione Z 5

La variabilità dell'estetica è la chiave vincente della Gen Zens

Mentre la ricerca dell'identità è una delle attività principali di qualsiasi cultura giovanile, per la Generazione Z l'identità è un viaggio, non una destinazione. Questa generazione è cresciuta creando le proprie identità per gli spazi online, dove l'identità è transitoria in base al design. La possibilità di poter dare un nome specifico all'estetica in cui ci si identifica crea un senso di auto determinismo che in parte è mancato alle generazioni precedenti, e costituisce la forza della Generazione Z.

La variabilità dell'estetica è l'elemento chiave: i video autoprodotti, ad esempio, permettono alle persone di conferire ai loro ambienti tratti visivi propri della loro estetica preferita. E i video di giochi seguono la stessa idea, con esempi su come modificare l'ambiente di un gioco abbinandolo a un'estetica.

I brand che vogliono restare al passo con questa generazione devono fornire questa possibilità di adattamento e riconoscere che non sono più loro a dettare le regole della moda, bensì le estetiche nate online.

 

 


Stampa   Email

About Us

Siamo un'agenzia di comunicazione di Torino: creiamo Brand Identity e progetti di Web Marketing per le Aziende

Iscriviti alla Newsletter

Dove Siamo

Piazza Teresa Noce 17D
10155 Torino (TO) 
c/o Impact Hub Torino

Privacy

Privacy Policy

Cookie Policy